Cognitivismo e le nuove teorie sull’apprendimento. Fino agli anni '50, negli Stati Uniti dominava il Comportamentismo, una corrente che considerava la mente come una black box (scatola nera): non potendo osservarla direttamente, gli studiosi si concentravano solo sugli stimoli esterni e sulle risposte osservabili. Tuttavia, con l'avvento dell'informatica e le nuove ricerche sulla percezione, le cose cambiarono. Nasce il Cognitivismo . La mente viene paragonata a un computer : un elaboratore di informazioni che riceve input (dall'ambiente), li elabora tramite processi mentali e produce output (comportamenti). I 5 Principi del Cognitivismo che elenco ora: Secondo questo approccio, lo studio della mente si basa su alcuni pilastri fondamentali, Basi biologiche: I processi psichici risiedono nel sistema nervoso centrale. Principio evolutivo: La mente si sviluppa di pari passo con la maturazione del sistema nervoso. Costruttivismo: Non registriamo passivament...
La creatività ai tempi di internet: Molti pensano che internet stimoli ed incrementi la creatività perché mette a disposizione molti strumenti/servizi che facilitano la diffusione di proggetti. Andre keen. Che è un autore inglese, sostiene che internet può limitare la creatività, secondo lui la facilità con cui si accede a contenuti già pronti porta le persone a ripetere ciò che c’è gia, invece di creare qualcosa di nuovo. Invece secondo Howard Rheingold, che è un esperto di cultura digitale, sotiene che internet favorisce la creatività, perché ha cambiato il nostro modo di ragionare, cercare soluzioni ai problemi, produrre e accedere alla cultura. Permettono a chiunque di esprimersi, pubblicare contenuti e partecipare a proggetti. Rheingold pensa che internet può favorire la creatività, perché le idee si sviluppano grazie all’interazione tra le persone.